← Tutti gli articoli

Storie in sanvitese

Sonno paesanu

23 ottobre 2026 · Antonio Orlandi

Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2026

Sonno paesanu

Il testo in sanvitese

Il testo originale della poesia “Sonno paesanu” in sanvitese, scritto da Antonio Orlandi.

Spiegazione in italiano

La poesia “Sonno paesanu” racconta il sogno di un sanvitese che, una notte, si ritrova sul pianeta Marte. È però un Marte molto particolare: i marziani prendono l’acqua con le brocche, annaffiano i pomodori nel solco, raccolgono i fagioli a Sorricchiu, danno l’acqua ramata con il trattore e battono i fagioli sull’aia, proprio come si faceva nelle campagne del paese. Hanno gli occhi sporgenti e un’aria buffa, e il sognatore li osserva con la confusione di chi non sa più bene dove si trova.

La mattina, quando si alza dal letto con la testa che gli scoppia, capisce che quel pianeta lontano altro non era che il suo paese: l’antica Vitellia, dove un tempo vissero Equi e Longobardi e passarono i Saraceni, con l’Arco della Mola e le storie che ancora tornano a galla. Con ironia e affetto, l’autore ci ricorda che il paese di tutti i giorni, con i suoi lavori e le sue tradizioni, ha qualcosa di straordinario: un sogno che profuma d’antico, in cui Marte era San Vito.