Storia
1. Le origini del paese (X secolo a.C. - età romana)
Dagli Equi alla Vitellia romana, le radici antiche del territorio di San Vito Romano.
2. Il Medioevo e il Castrum Sancti Viti (VI-IX secolo)
Dalle incursioni saracene alla nascita del borgo fortificato dedicato a San Vito.
3. I Colonna e i Theodoli (XII-XVIII secolo)
Il paese come feudo, dai Colonna ai Massimo fino ai Theodoli che ne plasmarono l'aspetto attuale.
4. Le chiese di San Vito Romano (XV-XVIII secolo)
Dalla Chiesa di San Biagio al Santuario di Compigliano, gli edifici religiosi che scandiscono la vita del paese.
5. L'incastellamento e la struttura del borgo (XVII secolo)
Un paese cresciuto su più colli, tra il nucleo medievale sotto il castello e il borgo secentesco di Mario Theodoli.
6. La famiglia Baccelli e Guido Baccelli (1648-1931)
Dai banchieri fiorentini di Peretola al ministro che rese celebre San Vito Romano nell'Italia unita.
7. Da San Vito a San Vito Romano (1872-1944)
L'unità d'Italia, il nuovo nome del 1872 e il Novecento tra memoria civile e guerra.
8. Lo stemma e il gonfalone comunale (1956)
Il guerriero con la palma del martirio e la colonna d'argento che raccontano per immagini la storia del paese.
9. Il gemellaggio con Sankt Veit im Mühlkreis (dal 2008)
Dal 2008 un legame che unisce San Vito Romano a un comune omonimo dell'Austria.