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La famiglia Baccelli e Guido Baccelli (1648-1931)

Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026

La famiglia Baccelli, originaria di una famiglia di banchieri fiorentini di Peretola, si stabilì a San Vito intorno al 1648, quando Mattia Baccelli giunse nel paese come amministratore delle proprietà dei Theodoli. Nel 1677 Mattia sposò in terze nozze la sanvitese Faustina Ronci, contribuendo a radicare la famiglia nella comunità locale. Da questa famiglia sarebbe disceso Guido Baccelli, destinato a diventare una delle figure più importanti della medicina e della vita politica italiana dell’Ottocento.

Guido Baccelli (Roma, 25 novembre 1830 – Roma, 10 gennaio 1916) fu medico, clinico e uomo politico. Professore di medicina all’Università di Roma e direttore della Clinica medica, fu eletto deputato nel 1874 e ricoprì più volte l’incarico di ministro della Pubblica Istruzione e, dal 1901 al 1903, quello di ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio.

Come medico si dedicò in particolare allo studio della malaria e delle patologie toraciche, contribuendo alla conoscenza dell’infezione malarica e della semeiotica dei versamenti toracici. Fu inoltre tra i primi a utilizzare la via endovenosa per la somministrazione di alcuni farmaci.

La sua attività politica e culturale ebbe importanti conseguenze anche sulla Roma postunitaria. Baccelli promosse la valorizzazione e la tutela del patrimonio archeologico della capitale, sostenne il progetto della Passeggiata Archeologica, promosse la nascita della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e fu tra i principali promotori del progetto del Policlinico Umberto I. Durante il suo ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio diede inoltre impulso alla bonifica dell’Agro romano e istituì la Festa degli Alberi, celebrata per la prima volta nel novembre 1898.

Nel 1931, nel contesto delle celebrazioni per il centenario della nascita, Roma gli dedicò un monumento bronzeo nell’area del Policlinico. L’opera, realizzata dallo scultore Attilio Selva, fu inaugurata il 21 aprile 1931, nel giorno del Natale di Roma.

A San Vito Romano la presenza della famiglia Baccelli è ancora riconoscibile nelle ville dei Baccelli e nelle altre dimore storiche che testimoniano la presenza, tra Ottocento e Novecento, di famiglie appartenenti all’élite culturale e professionale del paese. Tra queste figurano, insieme alle ville dei Baccelli, Villa Castellini, con il suo parco ornato da statue e fontane, il villino Ivella e il villino Pacini.

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