Il Santuario della Mentorella sorge a oltre 1000 metri di quota su uno sperone roccioso dei Monti Prenestini, nel territorio di Capranica Prenestina, non lontano da San Vito Romano. È considerato il più antico santuario mariano d’Italia: la tradizione lo vuole fondato per volontà di Costantino nel IV secolo, proprio nel luogo dove sarebbe avvenuta la conversione del tribuno romano Placido.
Secondo la leggenda, Placido era un generale romano che durante una battuta di caccia inseguì per ore un magnifico cervo, finché l’animale si fermò su una rupe a strapiombo e, voltandosi verso di lui, mostrò tra le corna un crocifisso che gli parlò: “Placido, perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere”. Sconvolto da quell’apparizione, Placido si convertì e prese il nome di Eustachio; lasciò l’esercito, perse ogni suo bene emigrando in Egitto e fu infine martirizzato per ordine dell’imperatore Adriano.
Nel VI secolo il santuario fu donato ai monaci benedettini e rimase per secoli sotto l’Abbazia di Subiaco. Abbandonato e caduto in degrado, fu riscoperto e restaurato nel Seicento dal gesuita Athanasius Kircher, a cui si deve in gran parte l’aspetto attuale del complesso.
Arroccato tra le rocce, con l’ingresso raggiungibile solo a piedi lungo un sentiero, il santuario regala uno dei panorami più spettacolari della zona, con lo sguardo che spazia sulla valle sottostante fino ai monti Prenestini e Simbruini. Ancora oggi è meta di pellegrinaggi ed escursioni, e resta uno dei luoghi più suggestivi nei dintorni di San Vito Romano.
Orari e contatti
Il santuario è aperto tutti i giorni, feriali e festivi, dalle 8:00 alle 19:00.
Sante Messe:
- dal lunedì al sabato: 16:00;
- domenica e festivi: 10:00, 11:00, 12:30 e 17:00;
- primo sabato del mese: 17:00 (Messa dei malati).
Telefono: 06 9547 1899
Gli orari possono cambiare: conviene verificarli prima di partire.
Fonti: Santuario della Mentorella per orari e Messe, Congregazione della Risurrezione per i contatti (consultati a ottobre 2026).
Foto: Laky 1970, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
