Via dell’Arringo si trova nella parte più antica di San Vito Romano, il quartiere medievale detto “nnabballe” che si sviluppa a valle del Castello Theodoli, non lontano da Piazza San Biagio: lo stesso intreccio di vicoli in pietra a vista e scalette che caratterizza questa zona del paese.
Il nome richiama quello di “arengo” o “arringo”, termine con cui in molti centri storici italiani - come la celebre Piazza Arringo di Ascoli Piceno, con il suo Palazzo dell’Arengo - si indicava il luogo delle assemblee pubbliche, dove un tempo il popolo si riuniva per discutere gli affari della comunità o ascoltare i bandi.
Oggi via dell’Arringo è una ripida discesa lastricata in sampietrini, fiancheggiata da case in pietra e sorretta in un tratto da un muraglione a scarpa, con una ringhiera di ferro a proteggere il pendio. Scendendo tra i tetti e i comignoli del paese vecchio, lo sguardo si apre sulle case sottostanti e sulle colline che circondano San Vito Romano, in uno scorcio semplice ma tipico del centro storico.
Foto: Giancarlo Ronci, dalla community di Facebook.
