← Tutti gli articoli

Viaggi nel tempo

L'Arco dell'Ospitale: il prendersi cura, una memoria che ci unisce

18 ottobre 2026 · Vito Rossi

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026

L'Arco dell'Ospitale: il prendersi cura, una memoria che ci unisce

Un arco non chiede a chi lo attraversa da quale parte provenga. Non domanda come la pensi, chi voti, se sei arrivato ieri o se abiti qui da sempre. Sta lì per permettere il passaggio, e le case che lo reggono si sostengono a vicenda.

Questa immagine mi è arrivata da Giancarlo in un giorno in cui riflettevo proprio su quanto sia facile, anche tra persone che amano lo stesso paese, finire divisi da un’etichetta. Mi è sembrata una risposta più bella di qualsiasi replica.

Il nostro Arco dell’Ospitale nasce per dare riparo e accoglienza a chi ne aveva bisogno. L’immagine è una rielaborazione ispirata all’arco: le scene storiche ai lati sono illustrazioni di fantasia, non documenti.

Credo che San Vito Lovers possa essere questo: non un luogo dove tutti la pensano allo stesso modo, ma uno spazio dove persone diverse si incontrano, si ascoltano e costruiscono qualcosa insieme.

Per questo vorrei proporre un confronto sereno su un tema che sta a cuore a molti: il verde e gli alberi del nostro paese. Quali scelte, con quali motivazioni, con quali alternative? Chi vuole può portare il proprio punto di vista, le proprie conoscenze, anche le proprie perplessità, con rispetto per tutti, amministratori compresi, perché il bene comune non ha colore.

Prendersi cura di un paese significa anche prendersi cura delle relazioni tra chi lo abita.

Non cerchiamo soltanto strade per attraversare il nostro paese. Costruiamo archi per avvicinare le persone.

San Vito Romano · Una comunità, tante storie, un unico cammino